
"Dal volume Umbria del T.C.I."
"La strada della Collina è il più antico accesso per Perugia; fu aperta alla fine del XII secolo, ed è adagiata sui dolci rilievi posti quasi in linea retta da Perugia a Marsciano. Partendo da Perugia, a quattro miglia di distanza, si vede a destra San Fortunato della Collina a m. 300 s.l.m. posto su un poggio che domina larghi tratti della vallata del Tevere a sinistra e della vallata del torrente Genna a destra. Alberto Grohmann nel II° tomo (Città e territorio fra Medio Evo ed età moderna) scrive che San Fortunato della Collina fa parte del contado di Porta San Pietro, ed il suo castello, di un sistema di insediamenti murati a sud di Perugia posti a difesa della strada per Marsciano, e in posizione dominante rispetto alla valle. La fertilità e la natura del suolo hanno reso quest'area di primaria importanza per l'economia Perugina. Appare nelle elencazioni del 1258 e del 1282 come villa. Nel 1311 il consiglio dei priori decide di murare la villa a tutela di eventuali danni da parte del Todini. (Belforti - Mariotti P.S.P. pp. 355-366). Nel 1380 è indicato come castello (Fabretti - Documenti di Storia Perugina I° p. 93). Nel 1349 è detto nuovamente villa. Nel l456 e nel 1469 è chiamato loco. Nelle elencazioni successive è sempre qualificato Castello. La chiesa parrocchiale è dedicata al Santo (San Fortunato, Vescovo di Todi) da cui il castello prende il nome, di essa si hanno notizie dagli inizi del XIII secolo. (rationes decimarum).
1416 Le truppe di Braccio Fortebraccio di Montone prendono il castello, dopo una lunga battaglia, lo saccheggiano e vi apportano gravi danni (Pellini II° p. 216).
1512 Il castello è incendiato dalle truppe del Duca di Urbino (Belforti - Mariotti). 1530 La comunità ottiene 30 fiorini per riparare le mura."
* Le notizie storiche sono state gentilmente concesse dal Sig. Buelloni Mario, su richiesta del comitato parrocchiale.

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